Vai al contenuto principale
Logo Fineco Bank

I nostri portafogli col calo dei tassi !

Data pubblicazione: 24 settembre 2024

Autore: Gianluca Fanti

Immagine del profilo del consulente
/storage/galleries/gianlucafanti.consulentefinecobank.com/blog/70864fe0-0051-4219-88d4-bf1c6d969321_20240915.webp

Mentre scrivo questo articolo, mancano tre giorni alla decisione della Fed (la Banca Centrale degli Stati Uniti) sul taglio dei tassi di interesse.

Solo due giorni fa, la Banca Centrale Europea ha già ridotto i tassi dello 0,25%.

Oggi il mercato è diviso esattamente a metà: il 50% degli operatori prevede un taglio dello 0,5%, mentre l'altra metà si aspetta una riduzione più moderata dello 0,25%.





Fonte: Gruppo ECM – Strumento FedWatch


La trasmessa dei tassi rappresenta senz'altro una buona notizia per aziende e famiglie che hanno mutui e finanziamenti a tasso variabile.

Pagare meno interessi significa ridurre i costi e avere una maggiore disponibilità di spesa.


Ma quali sono le conseguenze sui mercati?

Questo è il "grafico del terrore"!







Fonte: Creative Planning Charlie Biello


In nero è rappresentato il calo dei tassi (nel 2001 e nel 2007), mentre in rosso è evidenziato il calo del mercato S&P 500 nello stesso periodo.

Ho vissuto entrambe le fasi di mercato, e in entrambe le situazioni i tagli dei tassi furono d'emergenza.

Si cercava di dare ossigeno a un mercato in caduta libera.

Tuttavia, l'effetto dei tagli richiede tempo per manifestarsi, ed è solo in seguito che si osservano i recuperi di mercato, con velocità diverse nei due casi.


Tuttavia, non sempre il taglio dei tassi è una misura d'emergenza, ei risultati possono essere molto diversi.





Fonte: Downtown Josh Brown


Nel grafico si osservano i rendimenti dell'S&P 500 a un anno dal taglio dei tassi: in rosso i periodi in cui il taglio dei tassi coincide con l'arrivo di una recessione, in blu quelli senza l'arrivo di una recessione.

Il rombo rosso indica la peggiore perdita infrannuale.


Non tutti i tagli dei tassi sono seguiti da una recessione e non tutte le recessioni portano a un mercato orso.


Le cose infatti possono cambiare.

Escludendo le crisi del 1973 (crisi petrolifera), del 1976, del 1981 (crisi economica), del 2001 (crisi delle dot-com) e del 2007 (crisi finanziaria), il mercato è cresciuto in media del 9,5% (+ 11% nei periodi senza recessione e +8% nei periodi con recessione).

Negli anni citati, invece, la discesa media è stata di circa il -18%.


Se entriamo nel dettaglio dei rendimenti delle asset class azionarie, la situazione è simile.

Le medie sono tendenzialmente positive, ma nelle fasi d'emergenza si soffre molto.





Fonte: BlackRock - Student of the Market


Passando al mercato obbligazionario, il taglio dei tassi è generalmente indicativo di buone prospettive.

Infatti, ad eccezione delle obbligazioni ad alto rendimento (HY), che sono più allineate al mercato azionario in termini di volatilità e rendimenti, le altre tipologie di obbligazioni tendono a beneficiare della riduzione dei tassi.

Più alta è la durata (durata media obbligazionaria), più interessanti saranno i rendimenti.

Ecco la tabella dei bond!






Fonte: BlackRock - Student of the Market


In conclusione:

I tassi probabilmente scenderanno anche negli Stati Uniti già il 18 settembre.

Il mercato è imprevedibile, e nonostante possiamo contare su numeri e statistiche storiche, è difficile prevedere con certezza cosa accadrà questa volta.

Le regole restano sempre le stesse: diversifica e mantieni la rotta che hai definito.

Per la componente azionaria, rispetta la tua "quota di sonno": Link .

Per la parte obbligazionaria, controlla la durata e la tipologia di obbligazione che possiedi, in modo da sfruttare il possibile ciclo di calo dei tassi ed evitare spiacevoli sorprese.

Affidati ad un professionista competente.


Gianluca Fanti

Personal Financial Advisor Fineco

cell: 349-8777949 mailto: gianluca.fanti@pfafineco.it


Bisogno di una consulenza?

Questo articolo ti è piaciuto?

Disclaimer

Dichiaro di essere l’autore dell’articolo, che non è riferibile a FinecoBank S.p.A. e di cui mi assumo pienamente la responsabilità, di aver rispettato le normative vigenti in materia di trasparenza, comunicazione e pubblicità finanziaria, oltre che aver citato correttamente tutte le fonti, nel rispetto del copyright. Il contenuto degli articoli pubblicati su questo sito non rappresenta in alcun modo una ricerca in materia di investimenti, né un servizio di consulenza in materia di investimenti nè attivita' di offerta al pubblico di strumenti finanziari. Eventuali decisioni che ne conseguono sono da ritenersi assunte dal cliente in piena autonomia ed a proprio rischio. Lo scrivente declina ogni responsabilità circa eventuali danni lamentati in conseguenza delle decisioni di investimento assunte.

Gianluca Fanti

Personal Financial Advisor
Ufficio

Corso Porta Nuova 125
37121, Verona

Telefono

Mostra numero di telefono

Email

Mostra e-mail

Informative

COPYRIGHT © 2026

  • All Rights Reserved
  • Fineco Bank S.p.A.
Disclaimer

Le informazioni contenute nel presente sito internet sono curate da Gianluca Fanti e non costituiscono in alcun modo raccomandazioni personalizzate rispetto alle caratteristiche del singolo lettore e potrebbero non essere adeguate rispetto alle sue conoscenze, alle sue esperienze, alla sua situazione finanziaria ed ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni contenute nel presente sito internet sono da intendersi a scopo puramente informativo. Trattasi di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto (cfr. art 69, comma 1, punto c, Regolamento Emittenti Consob e considerando n.79 della direttiva Mifid 2006/73/CE), con lo scopo di offrire un supporto informativo e decisionale ai propri lettori e ai clienti mediante l’elaborazione di un flusso informativo di testi, dati, notizie, ricerche e analisi attraverso le varie pubblicazioni. FinecoBank S.p.A. non si assume alcuna responsabilità in merito alla correttezza, alla completezza e alla veridicità delle informazioni fornite.