Affittare casa. Perche' abbiamo cosi' paura?
Data pubblicazione: 27 novembre 2024
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La festa di Halloween è passata da un po’ di tempo ma il quadro immobiliare, lato affitti, in Italia è ancora terrificante, a dispetto dell’amore incondizionato che ancor oggi gran parte della popolazione italica ha.
Dall’analisi fatta da SoloAffitti, gruppo che opera da oltre 25 anni nel mercato della protezione della rendita immobiliare, emerge infatti che:
- un inquilino su due lascia l'immobile senza aver pagato il canone, e oltre il 60% paga in ritardo,
- il problema si concentra prevalentemente sugli affitti più bassi, sotto i 500 euro, che rappresentano quasi il 64% dei casi di morosità,
- Il profilo dell'inquilino moroso è prevalentemente maschile, con un'età compresa tra i 30 e i 59 anni, mentre le fasce più giovani (18-29 anni) e gli anziani (over 70) mostrano percentuali molto più basse,
- il numero di inquilini che occupa lo stesso immobile per dieci anni è di 4,7,
- in questi dieci anni il proprietario perde circa 10 mensilità di affitto e sostiene spese legali per circa 1.800 euro.
- il contesto immobiliare attuale vede una domanda di case in affitto in forte crescita (+229% nell'ultimo anno)
- oltre 6 milioni di abitazioni potrebbero teoricamente essere affittate
- il 30% dei proprietari è scoraggiato ad affittare dai rischi percepiti, amplificati dalla difficoltà di sfrattare gli inquilini durante la pandemia
- la crescente domanda, la scarsità di offerta e la morosità diffusa stanno creando un ambiente difficile sia per i locatori che per i locatari.

Di fronte a questo scenario, è necessario agire su più fronti:
Rendere più efficaci le procedure di sfratto: semplificando le normative e garantendo tempi certi per l'esecuzione dei provvedimenti.
Favorire la mediazione: promuovendo strumenti di conciliazione tra le parti per risolvere le controversie in modo rapido ed economico.
Aumentare la consapevolezza: informando gli inquilini sui loro diritti e doveri e sulle conseguenze della morosità.
Sostenere i proprietari: offrendo loro strumenti e servizi per gestire al meglio i propri immobili e tutelarsi dai rischi.
Le politiche abitative future dovranno affrontare queste sfide per creare un mercato degli affitti più equilibrato e funzionale.
Diversamente sarà opportuno valutare attentamente e con cura la scelta di voler fare un investimento immobiliare, con la consapevolezza sempre che nessun pasto è gratis e che i rischi anche su quell’asset sono più evidenti di quanto possiamo pensare.
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