L'inflazione scende ma non sta scomparendo, anzi!
Data pubblicazione: 21 febbraio 2025
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Ciao Gianluca,
tutti parlano del calo impietoso dell’inflazione, ma da quello che vedo nella vita di tutti i giorni, questo non mi sembra affatto. Cosa mi sto perdendo?
La prima sciata di questa stagione l’ho fatta il 19 dicembre, in bassa stagione.
Ho speso 75€ per lo skipass. Per bere un Bombardino (una bevanda a base di panna, zabaione caldo, brandy e caffè) prima dell’ultima discesa in penombra, ho speso 6,80€. Il parcheggio mi è costato 14€.
In totale, su queste tre voci ho speso 9€ in più rispetto all’anno scorso, quasi un incremento del 10%.
Non trovo voce di spesa che non sia aumentata o che non stia aumentando.
Nonostante ciò, in un giorno lavorativo e pre-natalizio, le piste erano piene e, per trovare posto al rifugio, sono dovuto salire al secondo piano (mi è andata bene perché la fortuna mi ha regalato una vista dolomitica spettacolare).
Parlando con amici del settore alimentare, i prezzi continuano a salire; magari meno rispetto al 2022 o al 2023, ma crescono comunque.
La divergenza tra l'inflazione vista dai mercati (quello che leggiamo e ascoltiamo - Wall Street inflation) e quella percepita nella vita quotidiana (Main Street inflation) è ben rappresentata in questo contesto.

Fonte: Bofa Global Research
I mercati vedono una cosa (l’inflazione è minore rispetto agli scorsi anni), mentre noi ne vediamo un’altra (esiste e persiste ancora una discreta inflazione che viviamo quotidianamente).
Ad esempio, i prezzi per una stanza in hotel a New York hanno raggiunto il loro massimo storico: 417$ a notte.
Mai così alti, mentre i dati sull’inflazione ci dicono che sta scendendo.

Fonte: CoStar Apollo Chief Economist
Scendere non vuol dire scomparire.
Dobbiamo convivere con l’inflazione, non solo quella dello skipass o delle stanze a New York, ma anche quella che stiamo subendo per fare colazione da Starbucks o per mangiare un hamburger da McDonald's.

Fonte: Voronoi

Fonte: Voronoi
Dobbiamo affrontare questa realtà perché l’inflazione, anche se diventasse più leggera, continuerà a colpire il potere d’acquisto dei nostri soldi.
L’intensità varia, ma gli effetti no.
È inutile dire che tenere fermo il proprio denaro significa avere la certezza di diventare giorno dopo giorno più poveri; ma questo è un altro discorso che affronteremo in futuro.
Gianluca Fanti
Personal Financial Advisor Fineco
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